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: Angelo Gilardino : :
Il compositore
Nato a Vercelli nel 1941, ha
studiato nelle scuole musicali della sua città (chitarra,
violoncello, composizione). La sua carriera
concertistica, svoltasi dal 1958 al 1981, ha
fortemente influito sull'evoluzione della
chitarra quale strumento protagonista nella
musica del Novecento: centinaia sono le nuove
composizioni dedicategli da autori di tutto il
mondo, da lui presentate in prima esecuzione.
Dal 1967, le Edizioni Musicali Bèrben gli hanno
affidato la direzione di quella che è poi
divenuta la più importante collezione di musica
per chitarra del Novecento, e che porta il suo
nome.
Dal 1981, ha preferito ritirarsi dai concerti
per dedicarsi alla composizione,
all'insegnamento e alla ricerca musicologica.
Come compositore, ha pubblicato,
dal 1982, la raccolta dei sessanta Studi di
virtuosità e di trascendenza, definiti da John
W. Duarte "pietre miliari del nuovo repertorio
della chitarra", Sonate, Variazioni , quattro
Concerti multichitarristici, dieci Concerti con
orchestra e musica da camera. Le sue opere sono
eseguite frequentemente nelle sale da concerto
di tutto il mondo, incise in dischi e
programmate nei concorsi.
Come didatta, ha insegnato dal
1965 al 1981 al Liceo Musicale "G.B. Viotti"di
Vercelli e, dal 1981 al 2004, al Conservatorio
"Antonio Vivaldi" di Alessandria. Dal 1984 al
2003 ha tenuto i corsi superiori di
perfezionamento dell'Accademia Superiore
Internazionale di Musica "Lorenzo Perosi" di
Biella. Dal 2005, tiene un corso annuale di
perfezionamento alla Scuola Musicale “F.A.
Vallotti” di Vercelli
Ha tenuto circa 200 corsi, seminari e
masterclasses in vari paesi europei, invitato da
università, accademie, conservatori, società
musicali, festivals. Per l'attività didattica da
lui svolta nei programmi del Festival
Internazionale della Chitarra, la città di
Lagonegro gli ha conferito nel 1989 la
cittadinanza onoraria. Nel 1993, l' Università
di Granada lo ha chiamato a tenere un corso in
occasione delle celebrazioni del centenario
segoviano. Nel 1998, gli è stato conferito il
premio “Marengo Musica” del Conservatorio di
Alessandria.
Come musicologo, ha ritrovato i
manoscritti originali di lavori fondamentali del
Novecento, quali le Variazioni per chitarra di
Ottorino Respighi e la Sonata para guitarra di
Antonio José. e ha recuperato un vasto corpus di
composizioni scritte per Andrés Segovia da
autori spagnoli, francesi e britannici negli
anni Venti e Trenta, opere mai eseguite, che si
riteneva fossero andate perdute per sempre. Dal
2002, si cura della pubblicazione di tali opere
nella collana The Andrés Segovia Archive,
pubblicata dalle Edizioni Musicali Bèrben. Ha
ricostruito il Concerto per chitarra e orchestra
del compositore russo Boris Asafiev, pubblicato
dalle Editions Orphée. Tali recuperi e le
conseguenti pubblicazioni hanno dato nuova
sostanza al repertorio storico della chitarra
nel secolo XX.
Dal giugno del 1997 alla fine del 2005 ha
ricoperto l’incarico di direttore artistico
della Fondazione “Andrés Segovia” di Linares (Spagna).
Il Convegno Nazionale di Chitarra gli ha
conferito per tre volte (1997, 1998, 2000) il
premio “Chitarra d’oro” rispettivamente per la
composizione, la didattica e la ricerca
musicologica.
Ha messo a punto i princìpi della scuola
chitarristica di cui è fondatore in due volumi
sulla tecnica dello strumento. Ha pubblicato
inoltre La grammatica della chitarra, un manuale
destinato ai compositori che non conoscono lo
strumento. Si è dedicato anche agli studi
storici, pubblicando un Manuale di storia della
chitarra e un considerevole numero di saggi e
articoli.
Non si contano le affermazioni dei suoi allievi
in campo internazionale e le sue partecipazioni
alle giurie dei più importanti concorsi.